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Nell’intervento di recupero della parte esistente si è dovuto affrontare il problema tipico dei terreni argillosi: la presenza di umidità nelle murature.
Si è evitato di ricorrere ai tradizionali intonaci deumidificanti, o attraverso tagli di muro, o altri sistemi di impermeabilizzazione, preferendo adottare una tecnologia con brevetto austriaco: il sistema AQUAPOL.


Questo sistema sfrutta dei principi magneticogravitazionali della terra senza utilizzo di energia elettrica e pertanto non sviluppa campi elettromagnetici.
I dispositivi utilizzati sono apparecchi simili a lampadari (fig.B) contenenti antenne riceventi (fig.A1) e trasmittenti (fig.A3) e un polarizzatore (fig.A2); le antenne captano le vibrazioni magnetogravitazionali terrestri, mentre l’ unità di polarizzazione inverte la direzione delle vibrazioni (onde) captate dall'antenna ricevente.

Attraverso le antenne trasmittenti l'energia che è stata polarizzata in senso inverso, viene ritrasmessa nell'ambiente per un certo raggio d'azione e tutti i muri che si trovano all'interno di questo raggio sono interessati al fenomeno della deviazione del flusso dell'acqua presente all'interno del muro verso il sottosuolo.
Dopo l’ instalazione di AQUAPOL le molecole d’ acqua, che normalmente tendono a salire nel muro per capillarità, scendono ed il muro si prosciuga e si mantiene asciutto.

 

 

L’ azienda garantisce il prosciugamento dei muri fuori terra mediamente dopo circa 2 anni dall’ installazione, ma già subito dopo la posa degli apparecchi, attraverso strumenti appositi, è possibile rilevare nei muri l’ inversione di polarità degli ioni delle molecole d’ acqua.

Questo sistema di deumidificazione è vantaggioso in quanto:
- non necessita di elettricità né batterie né alimentatore e l'effetto biologico sull'uomo, sugli animali e sulle piante è neutro o positivo, come dimostrato dagli studi scientifici;
- niente manutenzione e l’ azienda fornisce una garanzia di 20 anni sul dispositivo;
- facilmente installabile e non invasivo ( l' installazione dell'apparecchio dura dalle 4 alle 8 ore, non richiede lavori edili sulla struttura e spesso neanche sull'intonaco);
- è ecologico perché non utilizza energia elettrica;
- è silenzioso;
- offre un prosciugamento più rapido rispetto alle procedure meccaniche.

 

  

Nell’ intervento di nuova costruzione sono molteplici le soluzioni tecnologiche all’ avanguardia che permettono alle residenze di posizionarsi all’ apice della scala di classificazione energetica ® : la classe A+ (in base alle disposizioni della regione Lombardia).

L' INVOLUCRO EDILIZIO

Per raggiungere questi risultati è stata fondamentale l’ attenzione e la cura nella scelta dei materiali della struttura e dell’ involucro edilizio, copertura, blocchi strutturali e intonaci, in quanto rappresentano gli elementi primari per garantire un elevato grado di isolamento termico dell’edificio che si traduce in risparmio energetico e riduzione delle emissioni di CO2 nell’ ambiente.

L’ obiettivo che ci ha guidato nella scelta di tali materiali è stato quello di poter raggiungere un valore totale di trasmittanza della parete verticale pari a 0,21 W/mqK, quindi ben al di sotto delle specifiche indicate nella normativa D.Lgs. n° 311 in vigore dal 1/1/08 che fissa come valore massimo consentito una trasmittanza di 0,39 W/mqK.
(La trasmittanza termica di una parete è in funzione sia del valore di conducibilità termica del materiale, sia dello spessore del materiale stesso: tanto più basso sarà il valore della conducibilità e maggiore sarà il suo spessore, tanto minore sarà il valore della trasmittanza).

La struttura portante e il suo isolamento

Si è scelto di utilizzare come materiale della struttura portante il laterizio, in quanto materiale tradizionale e prodotto con materie prime naturali senza additivi chimici (argilla e acqua), quindi privo di esalazioni nocive, non provoca allergie, ha un tempo di vita molto lungo ed è resistente alle muffe ed ai parassiti.


  Tuttavia oggi il mercato del laterizio offre una vastissima gamma di prodotti con caratteristiche prestazionali molto diverse tra loro. Pertanto la selezione si è basata sull’ analisi dei valori di conducibilità termica del blocco (W/mK) e quindi sul risultato finale di trasmittanza termica della parete verticale (W/mqK) che deve essere il più basso possibile per poter raggiungere il valore di 0,21 W/mqK.

Sono stati scelti dei blocchi aventi uno spessore superiore ai 40 cm e con un valore di trasmittanza della parete verticale pari a circa 0,23 W/mqK.
Pertanto, questi blocchi già da soli, quindi senza bisogno di intonaci termoisolanti, sarebbero in grado di soddisfare i requisiti minimi imposti dalla normativa sul risparmio energetico che prevede per le strutture opache verticali un valore  limite di 0,39 W/m2K dal 1° gennaio 2008 ed un nuovo valore limite di 0,34 W/m2K in vigore dal 1°gennaio 2010.
Tuttavia il nostro obiettivo è molto ambizioso, in quanto il valore che ci siamo preposti di raggiungere è pari allo 0,21 W/mqK.

Per poter abbassare ulteriormente la trasmittanza della parete verticale composta dai blocchi scelti risulta necessario rivestire la struttura con un materiale termoisolante.
Anche in questo caso il mercato offre una vastissima gamma di prodotti isolanti dalla composizione e prestazioni diverse: dai più diffusi pannelli in polistirene, ai pannelli in sughero o in fibra di legno…fino ai più recenti intonaci termici traspiranti e isolanti, che possono essere composti da inerti uniti a materiali leggeri naturali o artificiali.


Fin dall’ inizio e seguendo la filosofia del progetto, si è scelto di utilizzare un rivestimento completamente naturale con elevato potere coibente e traspirante, che non si alteri nel tempo, che non sia soggetto ad attacchi da parte di insetti e muffe e che sia resistente agli agenti atmosferici.

Il campo a questo punto si restringe, indirizzando perciò la scelta su un tipo di intonaco costituito totalmente da elementi naturali come la calce.

 

 


Questo intonaco ha delle prestazioni coibenti eccellenti anche a bassi spessori, ha un alto grado di traspirazione che favorisce la trasmigrazione del vapore acqueo verso l’ esterno, eliminando così qualsiasi forma di umidità e condensazione, che sono la principale causa delle muffe.

L’ intonaco termoisolante verrà posato all’ esterno, consentendo l’ eliminazione degli sbalzi termici sia nel periodo invernale che estivo. In questo modo verranno limitate le dilatazioni delle strutture che sono concausa di fessurazioni, garantendo così una protezione efficace e duratura nel tempo.

Lo spessore di intonaco termoisolante necessario (abbinato al blocco in laterizio scelto) per raggiungere una trasmittanza della parete verticale di 0,21 W/mqK è pari a circa 4 cm.

La copertura

Particolare attenzione si dovrà prestare anche nella scelta della composizione dei materiali della copertura. Le unità residenziali saranno dotate di un tetto ventilato costituito da un materiale isolante naturale, resistente ed ad alto potere coibente, in grado di assicurare un buon isolamento all’ edificio.


Le nostre murature così composte garantiranno un elevato comfort abitativo sia in inverno
che in estate, un forte risparmio energetico per il riscaldamento e condizionamento nel massimo della salubrità e compatibilità ambientale, dal momento che i materiali che le compongono sono completamente naturali.



IL SISTEMA IMPIANTISTICO

La scelta dei materiali da costruzione non è però l’unico aspetto da valutare affinché l’ edificio possa essere classificato in classe A+. Infatti anche il consumo energetico dell’ edificio e di conseguenza il valore delle emissioni di CO2 nell’ atmosfera sono importanti a tal fine. Pertanto la scelta del sistema impiantistico è un altro aspetto determinante della qualità del progetto.

Al giorno d’ oggi si parla sempre più spesso della necessità dell’ utilizzo delle fonti rinnovabili ambientali per far fronte al problema dell’ inquinamento ambientale e a quello del costo per la produzione di energia.
Infatti una importante caratteristica, comune a tutte le fonti rinnovabili di energia come sole, vento e acqua è il loro bassissimo o inesistente impatto ambientale che consente all’umanità uno sviluppo sostenibile, per un tempo indeterminato, senza produrre danni irreversibili e senza compromettere il futuro delle generazioni a venire.
Per questa ragione l’ intervento Mirabella vuole contraddistinguersi anche per la scelta avanguardista del sistema impiantistico, progettato in piena armonia con la filosofia proposta ed a piena valorizzazione della stessa.

L’esempio più lampante di tale armonia è l’utilizzo della FONTE GEOTERMICA per la generazione dei fluidi caldi e freddi legati ai servizi presenti in ogni abitazione associato ad un IMPIANTO FOTOVOLTAICO connesso alla rete.

 

La geotermia

L’ energia geotermica è una risorsa naturale, gratuita e rinnovabile disponibile ovunque in quanto presente costantemente nel sottosuolo terrestre. Questa può essere utilizzata per riscaldare, raffrescare e condizionare gli edifici mediante l’ utilizzo di pompe di calore geotermiche e sonde geotermiche verticali od orizzontali.  


 

 

La fonte geotermica ha parametri di stabilità operativa notevoli, che garantiscono il massimo dell’efficienza energetica sia nel periodo estivo che invernale.
Con soli 12 Kw circa di potenza termica fornita ad ogni cellula abitativa, gli impianti garantiranno il massimo comfort interno; tale comfort sarà accentuato dalla distribuzione del calore per mezzo di pannelli a pavimento, che garantiranno una temperatura uniforme in tutte le aree abitabili e costituirà un volano termico tale da consentire il funzionamento continuativo dell’impianto a ridotte spese di gestione.
In quest ottica, la pompa di calore geotermica gestirà altresì la produzione dell’acqua calda sanitaria tramite accumulo termico.

Il risparmio energetico con un impianto geotermico

L’ impianto geotermico consente di ricavare gratuitamente dal sottosuolo circa l’ 80% dell’ energia termica totale prodotta dal sistema ed il risparmio economico derivante dall’ impianto è tale da permettere un sicuro e rapido recupero dell’ investimento.

Durante la stagione invernale i vantaggi economici sono elevati se confrontati con i tradizionali sistemi di riscaldamento con caldaie a condensazione. Si possono mediamente conseguire risparmi sino al 50-60 % rispetto al gas metano, sino all’ 80% rispetto ai sistemi a gasolio e all’ 85% rispetto ai sistemi Gpl.

Per i costi di raffrescamento estivo si possono ottenere benefici economici pressoché totali e limitati alla sola deumidificazione, (quando la pompa di calore non è in funzione e il calore viene ceduto all’ impianto radiante). In caso di condizionamento, quindi la pompa è in funzione, si possono ottenere risparmi fino al 50% rispetto ai tradizionali condizionatori.

Aspetti ecologici di un impianto geotermico

L’ impianto geotermico abbatte completamente le emissioni di anidride carbonica in sito e non produce rifiuti nocivi nel terreno e nell’ aria. È un sistema ad energia rinnovabile basato sulla tecnologia frigorifera delle pompe di calore: non facendo ricorso a nessuna combustione non produce emissioni di gas ad effetto serra.Utilizzando energia elettrica da fonte rinnovabile diretta, per esempio tramite pannelli solari o fotovoltaico,
l’ impianto geotermico può annullare del tutto il ricorso alle fonti di energia primaria inquinanti e diventa un impianto ad emissioni zero.


L’ impianto fotovoltaico

Nel complesso Mirabella verranno disposti sulla falda a sud di ogni unità abitativa dei pannelli fotovoltaici che alimenteranno un impianto fotovoltaico connesso alla rete con una potenza di 4 kWp per ognuno, al fine di rendere le residenze energeticamente indipendenti.


 

 

 

Gli utenti saranno in grado di autoprodursi l’energia elettrica necessaria per la gestione dell’unità abitativa, al fine di generare un percorso energetico virtuoso che trarrà dal sole e dalla terra tutti gli elementi necessari per l’autonomia energetica delle unità immobiliari.

Verrà inoltre realizzata una centrale fotovoltaica superiore ai 20 kW di potenza nell’ area posta all’ estremo sud del perimetro dell’ intervento, in grado di produrre e fornire l’ energia elettrica necessaria al funzionamento delle parti comuni al fine di minimizzare i costi di gestione condominiale degli utenti.

 

 

 

 

 

 

 

GLI ALTRI SISTEMI TECNOLOGICI

 

Le unità immobiliari saranno tutte dotate di SISTEMA DOMOTICO, integrato con l’impianto di allarme e videocitofonia, con la possibilità di personalizzazioni.
Con un'unica gestione si potranno controllare l’impianto di illuminazione con gli scenari prescelti dall’utente, la relativa gestione dei carichi, nonché le interfacce con gli impianti antintrusione e videocitofonia.

 

VANTAGGI DELLA DOMOTICA


Automazione vuol dire:

- Sicurezza e garanzia contro i pericoli che possono essere di ostacolo al nostro vivere quotidiano tramite un'unità di controllo che elabora delle informazioni provenienti da rivelatori, che percepiscono i fenomeni, e tramite dispositivi che attuano le misure di difesa.

- Teleservizi. Sicurezza antintrusione ed ambientale ed emergenze mediche rendono necessari i collegamenti con Polizia, ambulanze o vigili del fuoco. Questi teleservizi sono chiamati telesoccorso, telecontrollo e telesorveglianza.

- Comfort ambientale

- Controllo delle condizioni ambientali ed utilizzo corretto dell'energia per avere risparmio economico e rispettare l'ambiente circostante.

- Gestione luci ed elettrodomestici. Sequenza temporale di accensione e spegnimento delle luci di casa secondo le proprie esigenze, creazione di ambientazioni conformi ad ogni occasione, controllo degli elettrodomestici più importanti.


La aree comuni saranno dotate di un impianto di ILLUMINAZIONWE A LED A BASSO CONSUMO per l’indicazione dei percorsi pedonali di accesso alle unità immobiliari, tutti perfettamente segnalati.
L’illuminazione generale sarà costituita da armature di arredo urbano.
Sarà previsto un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC) ed un impianto videocitofonico per la gestione degli accessi, al fine di rendere l’intera area sicura ma accessibile.